La pubblicità sui media tradizionali è leggermente in declino, ma non scomparirà. Tranquillizziamoci. Ancora oggi, molti consumatori guardano con qualche attenzione gli spot televisivi, specie quelli più creativi e che invitano all’azione. Una ricerca recente ha rilevato che più della metà degli utenti internet statunitensi guardano la pubblicità in TV e, quando vengono stimolati dallo spot, attivano un “second screen” tipo tablet o smartphone per effettuare una ricerca online, che nel 17% dei casi è di e-commerce.

Quasi la metà degli utenti internet intervistati da Market Track ha dichiarato di utilizzare un computer portatile mentre guarda la TV, e il 42% ha utilizzato uno smartphone. L’e-shopping mentre si guarda la TV è un’attività comune tra i second-sceeners: quasi la metà di coloro che usano un computer portatile lo ha fatto, insieme con il 41% degli utenti di tablet, il 40% degli utenti desktop e il 31% degli utenti di smartphone. Navigare sul web, che potrebbe facilmente includere la ricerca di informazioni di prodotto dopo aver visto un annuncio pubblicitario, è ancor più comune. Controllare le e-mail è la cosa più frequente fatta su tutti i dispositivi, anche se il controllo dei social network è più comune sugli smartphone.

Sorprendentemente, la ricerca ha mostrato come il second-screening attira più l’attenzione durante gli spot, rispetto ai programmi, anche se gli inserzionisti televisivi sono alla ricerca di idee di branded content destinate a quegli utenti che non prestano attenzione allo schermo della TV tradizionale.